[Consiglio ZFU] Intervento 1 di Gianluca Ricupati prima dell’arrivo dell’ass. regionale Vancheri

Grazie Presidente.

Inizio rivolgendomi all’ass. Denaro, perché, seppure lo stimi molto personalmente, devo sottolineare il fatto che voi non siete in condizione di dire cosa possiamo o non possiamo fare e dire in questa aula!

Lei, ass. Denaro, avrebbe dovuto pretendere che a relazionare sulla vicenda “Zona Franca Urbana” fosse il Sindaco che ha seguito, dal 2008 al 2013, la vicenda. Invece si è fatto mandare al patibolo e lei stesso ha affermato di essere un “ingannato”, come me e tutti i cittadini di Partinico, quando ha detto testualmente che “ha conosciuto la ZFU in campagna elettorale come situazione sussistente ed acclarata”.

Oggi ci venite perfino a chiedere cosa abbiamo fatto noi. Anche questo non siete in condizioni di chiedere, ma cosa abbiamo fatto ve lo dico subito.

Prima partiamo dal passato. Ci avete raccontato, in campagna elettorale, di finanziamenti a pioggia (noi finora vediamo solo la pioggia atmosferica che ieri ha inondato il paese), di Policentro che avete trasformato da investimento privato in questione pubblica quando in realtà dal 30 maggio 2013 la Policentro è in liquidazione, di status privilegiato che avrebbe avuto il Comune di Partinico in quanto amico del Presidente della Regione Sicilia. E meno male che siete amici visto come ci hanno trattato.

Oggi, qui, mi sento di rappresentare non soltanto quei commercianti, imprenditori, liberi professionisti imbrogliati ma anche tutte quelle famiglie che educano i loro figli al valore della verità e non della bugia.

Perché le vostre bugie ci sono e lo dite perfino voi: infatti nell’istanza di rettifica del progetto sbagliato, mandata fuori tempo massimo il 6 agosto 2008, scrivete che “avendo appreso della inammissibilità della proposta avanzata, si trasmette una rettifica che si invita a prendere in considerazione”.

Ma non solo. Avete avuto il coraggio di mentire anche dopo la scoperta del bluff, quando l’ex assessore D’Amico si presentò in televisione mostrando, casualmente, soltanto la tabella in cui Partinico era ammissibile, ma dimenticando quella in cui, sulla base dell’errore effettuato, c’era scritto NO alla riga Partinico, sancendone dunque l’esclusione. Mentire sapendo di mentire.

Mi fa piacere che il Sindaco sia arrivato avendo in mano il nostro dossier “Il bluff della Zona Franca Urbana”, ma penso francamente che non l’abbia letto.

Altrimenti l’iter che è stato qui ricostruito dall’ass. Denaro sarebbe stato descritto in maniera non erronea: la legge del 2010 infatti, che prevedeva la riapertura dei termini delle Zone Franche Urbane, stabiliva al comma 4, caro assessore Denaro, che fossero automaticamente finanziate non tutte le domande precedentemente presentate, ma soltanto quelle ritenute ammissibili. E Partinico non lo era. Mentre al comma 5 si stabiliva che nuove istanze potevano pervenire entro 60 giorni. E Partinico non si presenta!

Sindaco, oggi lei ci parla di “questione complessa” nelle procedure di redazione del progetto. Mi stupisce e questo mi fa pensare che lei non conosca neppure i criteri delle ZFU: sono 3 e molto semplici

  • popolazione superiore a 25.000 abitanti;
  • tasso di disoccupazione superiore alla media nazionale;
  • area di riferimento individuata che debba prevedere al suo interno una popolazione non superiore al 30% della popolazione totale.

Criteri semplici, chiari, lampanti… e forse perfino io, che non sono né un professionista né un tecnico, lo avrei potuto scrivere. Oggi ci viene che almeno lei “le procedure per avere la Zona Franca Urbana le ha avviate” mentre altre amministrazioni no: certo, prima del 2008 le ZFU non esistevano e peraltro, tenendo conto dei parametri prima elencate e che lei disconosce, non molti comuni possono presentarsi.

Cosa abbiamo fatto noi? Considerato che sarebbe da stupidi non volere una Zona Franca Urbana e chi lo afferma trasformando le nostre critiche al vostro modus operandi in “mancata volontà di volere la ZFU a Partinico” dice delle stupidaggini, malgrado non disponiamo di una nostra rappresentanza parlamentare, abbiamo lanciato un appello alle forze parlamentari che è stato accolto dal Movimento 5 Stelle. Noi siamo stati a Palermo, abbiamo anche parlato con l’assessore Vancheri tramite la loro delegazione parlamentare: poi sono state presentate un’interrogazione all’ARS e due richieste di accesso agli atti per verificare tutto il carteggio riguardante Partinico, sebbene lo conoscessimo già e sapessimo dove e quando avete sbagliato.

Noi speriamo che l’ass. Vancheri si presenti e ci venga a dire che ha trovato un modo per sanare le vostre falle amministrative: lo auspico da cittadino di Partinico.

Ho qualche dubbio dal momento che è stato tutto pubblicato tramite Gazzetta Ufficiale e tenuto conto che l’art. 67 comma 5 della Finanziaria 2010 stabilisce che “non possono essere finanziate più di quattro zone franche urbane per provincia” e noi ci siamo fatti “fregare” da Bagheria (che aveva compiuto il nostro stesso errore, ma ha ripresentato istanza corretta nel 2010), Termini Imerese (da sempre dentro) e le due aree di Palermo (istanze del 2010).

Ma, ripeto, auspichiamo che questa “sanatoria” ci sia per il bene di questa nostra città.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Consiglio comunale, Uncategorized e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...