Ma i conti del Comune di Partinico sono davvero in regola? Intervento in consiglio comunale di Gianluca Ricupati

RITARDI NON SOLO DI PROGRAMMAZIONE, MA ANCHE DI RENDICONTAZIONE

Innanzitutto è opportuno segnalare quanto già qualche tempo fa la Corte dei Conti ha segnalato all’Amministrazione chiedendone conto e ragione: esistono delle scadenze precise per legge che questa amministrazione viola. Ad esempio, questa discussione non l’avremmo neppure dovuta fare noi, in quanto il rendiconto va approvato (art. 227 TUEL comma 2) entro e non oltre il 30 aprile dell’anno successivo. Non a caso, è stato scomodato un Commissario.

Faccio presente peraltro che ai consiglieri va dato un termine non inferiore ai 20 giorni per l’analisi dei documenti e, poiché, la relazione dei revisori dei conti è arrivata alla Commissione in data 14 ottobre, siamo in violazione anche di questo nostro diritto, che altro non è se non tempo per lo studio di un carteggio particolarmente complesso.

Mi chiedo come mai si sta discutendo ad ottobre dei conti dello scorso anno, esercizio chiuso il 31 dicembre 2012, soprattutto pensando al fatto che (lo scrivono i revisori) “gli agenti contabili hanno reso il conto della loro gestione entro il 30 gennaio 2013”.

E’ già grave portare il Bilancio in aula nel mese di dicembre dato che si è azzerata totalmente le possibilità di programmare ed essere lungimiranti nella gestione del paese. E’ ancora più grave parlare dei conti dello scorso anno così tardi: viene spontaneo chiedersi se c’è qualcosa che non va in questi benedetti conti. Ma l’assessore Pantaleo, in una assemblea pubblica da lui stesso lanciata, ha parlato di “bilancio in perfetta salute”. Noi possiamo anche fidarci a patto che ci vengano però spiegate e chiarite alcune perplessità. E la prima, ma non è oggetto di discussione odierna, potrebbe essere il perché, visto che stiamo così bene economicamente, il Responsabile del Settore Economico Finanziario negli ultimi tempi ha più volte esitato nel firmare liquidazioni e impegni di spesa. Sono, come ha dichiarato il Sindaco, soltanto sue eccessive preoccupazioni o che cos’altro? Viste le accuse che le sono state poste, anche lei, dott. Russo, dovrebbe spiegarci (a noi e alla città) chiaramente che succede.

Le perplessità sul merito della questione su cui vorremmo chiarimenti e rassicurazioni andiamo ora ad esporle.

A noi, francamente, la situazione delle casse comunali preoccupa.

QUALCHE DATO a giustificare ciò: sugli accertamenti in entrata per l’anno 2012 (circa 31 milioni di euro), ben il 36% circa sono residui attivi e non reali riscossioni.

Quest’anno peraltro, dato che le entrate sono sempre più tributarie e sempre meno derivanti da Stato e Regione, c’è da segnalare un’impennata dei residui attivi annuali. Se fino a qualche anno fa (2008-10) si navigava intorno a 3 milioni di euro di crediti all’anno, il 2012 ne conta ben 11.228.000 euro.

Una montagna di crediti, su cui più volte i Revisori hanno posto l’attenzione, che si accumula a quelli delle gestioni precedenti e di cui probabilmente si recupererà ben poco. E non è un caso che ben 1.858456€ sono stati già cancellati (tra Tarsu, Ici, Multe, Acqua, concessioni edilizie, etc).

Non è un caso che una recente legge nazionale impone la creazione di un “Fondo svalutazione crediti” sulla cui gestione nel bilancio 2012 abbiamo dei dubbi e su cui torneremo.

Dovremmo interrogarci su cosa si fa oggi per combattere la LOTTA ALL’EVASIONE e cosa invece si potrebbe fare. Perché non costituire un apposito ufficio di riscossione utilizzando il personale in dotazione al Comune e a questo ufficio assegnare la riscossione dei tributi con grande beneficio per le casse comunali ed elemento di risparmio per i cittadini.

Potremmo rimpinguare le casse comunali e far risparmiare i cittadini, pensando a diminuire i tassi usurai che le società come la Ex Serit, oggi Riscossione Sicilia, calcolano ai danni dei contribuenti. Per questo proponiamo un ATTO DI INDIRIZZO, da votare prima del rendiconto.

Rescissione Serit copia

ALCUNE ENTRATE GONFIATE.

E’ risaputo peraltro che le previsioni di molte entrate del nostro Comune puntualmente non vengono rispettate. Non si capisce perché le si continua a prevedere così erroneamente e quindi non possiamo che parlare di entrate gonfiate. Interessante notare ad esempio che a fronte di 188.000 euro previsti come proventi dei parcheggi le riscossioni sono pari a 0. Così come è interessante notare che a fronte di 700000 euro di multe, le riscossioni sono a malapena di 163.000 euro. Insomma dei buchi nei del bilancio di Partinico che tanto in salute non ci pare…

CAPITOLO DEBITI FUORI BILANCIO

I revisori segnalano un’infrazione delle normali procedure previste dal TUEL. Infatti debiti pari a 688 mila euro, già pagati, non sono stati riconosciuti in C.C. E ce ne sono peraltro altri, neppure quantificati, che lasciano immaginare che la somma superi, di gran lunga, il milione di euro.

Io ritengo che non sia concepibile chiedere al Consiglio Comunale di approvare un Conto Consuntivo prima del riconoscimento in Consiglio dei suddetti debiti liquidati nell’anno oggetto della discussione.

Peraltro, dall’analisi delle determine pubblicate all’Albo Pretorio (alcune non sono state pubblicate e, purtroppo, malgrado ne abbiamo fatto urgente richiesta circa 12 giorni fa non abbiamo ricevuto alcun fascicolo che ci desse l’opportunità di fare una ricognizione approfondita dei debiti, delle loro motivazioni, degli atti che ne attestino la riconoscibilità), alcune liquidazioni fanno seguito a pignoramenti effettuati direttamente presso la tesoreria, altre invece sono state una scelta (giusta o sbagliata che fosse in violazione delle prerogative del consiglio) politica non trovandosi di fronte a casi di azioni esecutive ai danni del Comune.

Da quel che si capisce comunque si tratta sempre di azioni legali in cui il Comune risulta soccombente: beh, dovremmo interrogarci su questo elemento e capire come prevenirlo, sentendo anche il parere di un Ufficio Legale che malgrado tutto abbiamo.

E poi dovremmo capire e parlare della qualità del debito: se c’è la responsabilità di qualcuno in particolare, quali sono le cause del debito e se si poteva evitare di incorrervi.

QUESTIONE INTEGRAZIONE DI UN CAPITOLO DI BILANCIO A ESERCIZIO FINANZIARIO CHIUSO

Ci rivolgiamo al Segretario per verificare se le nostre perplessità in merito ad una strana determina analizzata sono giustificate.

Si può integrare un capitolo del bilancio dell’anno precedente con una nuova entrata non prevista attraverso una determina dell’anno successivo?

A noi questa cosa risulta impossibile perché sarebbe come voler mettere in una busta che si è già chiusa altro denaro o qualche altro documento.

DETERMINA N. 1134 DEL 26/06/2013 che aggiunge ad un capitolo ulteriori 200.000€ rispetto a quanto accertato.

Ci sembra qualcosa di strano e non vorremmo che da ciò derivasse una precarietà del rispetto del patto di stabilità visto che ci siamo dentro soltanto per poco meno di 75.000€!

Così come abbiamo notato una stranezza in una delibera di giunta, la n. 38/2013, che parla di un errore di trascrizione per cui sarebbero saltati altri 200.000€ in entrata nel riaccertamento dei residui attivi e passivi. Rimettiamo anche agli altri consiglieri la visione e l’eventuale approfondimento di questi documenti.

FONDO SVALUTAZIONE CREDITI

Anche su questa questione chiediamo lumi ai dirigenti. Abbiamo letto che, in ottemperanza alle nuove normative, è stato previsto un fondo svalutazione crediti pari a 2.392.500€, cioè il 25% dei residui attivi aventi anzianità superiore ai 5 anni derivati da mancate entrate tributarie o extratributarie.

Tuttavia, come scrive anche l’Istituto per la Finanza e l’Economia Locale (IFEL), “l’accantonamento al fondo svalutazione crediti non è oggetto di impegno e genera un’economia di bilancio che confluisce nell’avanzo di amministrazione COME QUOTA VINCOLATA”. Infatti serve proprio a coprire i mancati ricavi di crediti nel tempo non più esigibile.

Ciò dunque porterebbe a riconsiderare le valutazioni dei revisori che, giustamente, visti gli enormi debiti fuori bilancio, consigliano all’Amministrazione di usare l’avanzo di amministrazione per coprirli: l’avanzo è praticamente quasi del tutto vincolato, fatta eccezione di poco più di 150.000€.

Anche questo credo ci metta in difficoltà per la gestione 2013…

RECUPERO SOMME GIA’ VERSATE DALLO STATO

Un’altra cosa inquietante per cui chiedo rassicurazioni al dott. Russo è venuta fuori da un approfondimento delle entrate statali. Infatti, verificando dal sito del Ministero delle Finanze, le attribuzioni nei confronti del Comune di Partinico, abbiamo letto che lo Stato pretende indietro una somma pari a 1.063.000 euro già erroneamente versata nel 2012. La abbiamo disperatamente cercata dentro tutto il rendiconto, senza risultati positivi. Ci dica che l’avete già prevista e in quale capitolo, altrimenti anche questo è un elemento che ci deve fortemente far preoccupare.

BILANCIO SOCIALE

Infine, consentitemi una considerazione, all’indirizzo dell’assessore Pantaleo che negli ultimi tempi ha cominciato un percorso sul Bilancio Partecipativo: giustissimo (anzi le dico che è stato uno dei cavalli di battaglia della nostra campagna elettorale), tuttavia io credo che poiché un bilancio non è soltanto un insieme di numeri e di tecnicismi, ma è un importante atto politico che propone alla città obiettivi e, in sede di rendiconto, dovrebbe discutere di quanto effettivamente si è realizzato e di quanto si è speso, siamo ancora all’Anno Zero in materia.

Io ho letto la relazione illustrativa al rendiconto e devo dirle che non ho trovato neppur un elemento di bilancio sociale, che deve essere rivolto al cittadino comune e, direi, costruito anche con riferimenti a parametri oggettivi individuando i soggetti e le realtà di riferimento (se si pensa alle attività sportive ad esempio, bisogna inquadrare lo status quo, gli obiettivi annuali, le previsioni di spesa e poi quanto si è realizzato)…fino a quando ciò non sarà realizzato, il bilancio del Comune di Partinico resterà un enigma per i più.

Dal ragionamento fatto, è evidente che il nostro non può che essere un voto contrario.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Consiglio comunale e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...