Lettera al direttore di Telejato a rettifica di numerose inesattezze a proposito di Tarsu

Egregio direttore,
le scrivo per rettificare alcune informazioni errate date durante l’ultimo dei suoi soliti sproloqui in diretta.

La prima riguarda la convenienza per i cittadini dell’atto votato ieri in consiglio comunale perché, come ha detto lei, l’amministrazione non poteva fare di più. Questo è quello che l’amministrazione ci ha detto in consiglio comunale, ma forse caro direttore, lei non ha sentito il resto. Non ha sentito forse che la prima cosa da fare era contestare il piano finanziario dell’ATO, come abbiamo detto nei nostri primi interventi, che ci fattura un costo del servizio di 5 milioni e mezzo di euro per servizi mai effettuati come il lavaggio delle strade e dei cassonetti, la raccolta differenziata, lo svuotamento delle campane del differenziato, senza contare gli altri costi indefiniti e l’esagerazione dei costi amministrativi? 
Come può il sindaco pretendere che i cittadini paghino (e pure tanto!) per un servizio di raccolta rifiuti che negli ultimi anni ci ha regalato soltanto emergenze cicliche? Questa era la prima cosa da fare da parte del primo cittadino: contestare un piano finanziario che nei fatti si dimostra falso.

La seconda è una chiara omissione. Lei afferma che con quell’atto si evitava la “mazzata” per alcune categorie. Errato anche questo visto che l’aumento delle tariffe è stato fatto in modo indiscriminato a tutte le categorie e senza alcun criterio. Non si capisce perché determinate attività commerciali che per propria natura producono pochi rifiuti rientrino tra le tariffe più alte; non si capisce perché si deve continuare con tariffe forfettarie che contano solo i mq e non considerano il numero dei componenti e il reddito del nucleo familiare.

La terza è il dire che non c’era altro da fare. Errato anche questo. A parte contestare il piano finanziario falso dell’ATO, a parte proporre tariffe più eque e razionali, si poteva anche trovare una maggiore copertura finanziaria da parte del Comune. E questa è una proposta che non viene dai soliti “terroristi” dell’opposizione, ma addirittura da un membro della maggioranza che in teoria non potrebbe essere accusato di avere problemi personali con il sindaco, come si dice all’opposizione quando non si sa rispondere agli attacchi politici, ma so per certo che la sua fantasia e creatività non hanno limiti per cui lei riesce a trovare lo scoop nei posti più impensabili.
La proposta fatta dal consigliere Eleonora Rappa della maggioranza era un chiaro segno di responsabilità che invitava tutti ad una maggiore riflessione ed analisi prima di prendere decisioni così importanti. Il consigliere aveva trovato la possibilità di garantire una maggiore copertura finanziaria da parte del comune (che con quell’atto si limita a coprire solo il 9% dei costi) e quindi una riduzione delle tasse per i cittadini (che con quell’atto subiscono un aumento del 28% per un servizio che negli anni non è stato garantito).
Invece la proposta del consigliere non è stata presa nemmeno in considerazione dalla maggioranza, forse perché era una proposta che piaceva all’opposizione? Non sappiamo di preciso perché. Ma sappiamo che, di fatto, si è persa un’occasione per i cittadini.

La quarta riguarda il tentativo da Lei perpetrato non solo di sminuire il ruolo e il lavoro del nostro gruppo consiliare (ma a questo ci siamo abituati e l’abbiamo puntualmente smentita con i fatti), ma anche di far passare il nostro gruppo come rissoso utilizzando come pretesto la pseudo-denuncia che avrebbero presentato alcuni assessori e consiglieri comunali. Una denuncia per aver pubblicato degli atti pubblici come i nomi dei votanti in consiglio comunale, lo stesso che lei trasmette presso la sua emittente. Ebbene sì.
La invitiamo invece a far vedere la vera conclusione del consiglio comunale dove sono volati insulti nei nostri riguardi e dove addirittura un consigliere comunale di maggioranza si stava avventando contro il nostro Gianluca Ricupati, fermato fortunatamente da alcuni colleghi e da un agente di Polizia Municipale. 

Le altre informazioni errate riguardano i motivi per cui noi di Cambiamo Partinico contestiamo questa amministrazione. Lei afferma che ci sono dei motivi personali che causano il nostro contrasto con Sindaco, informa anche noi e ci dice quali sono? Perché sinceramente noi non lo sappiamo e i motivi politici ci sembrano già più che sufficienti.

Per il resto sarò estremamente contenta di ricevere tutti i consigli politici che vorrà darmi quando finalmente deciderà di abbandonare il pilastro dell’imparzialità cui il ruolo di giornalista dovrebbe costringerla per partecipare concretamente alla vita politica di questo paese.

Il consigliere comunale
Valentina Speciale

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Una risposta a Lettera al direttore di Telejato a rettifica di numerose inesattezze a proposito di Tarsu

  1. pietro ha detto:

    cu è stu galantomu di maggioranza, una volta si chiamavano energumeni….. ma chissu energumenu è…?!!

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