Fallita APS, il Sindaco vuole regalare le reti al carrozzone EAS invece di gestire direttamente il servizio

acqua copia

Il gruppo consiliare “Cambiamo Partinico” presenta un’interrogazione sulla vicenda “Fallimento APS e passaggio delle reti al carrozzone Eas”.

La volontà dei cittadini è carta straccia.

Nel 2011 votavamo i referendum per fare in modo che l’acqua e la sua gestione fossero pubbliche e accessibili a tutti. In Italia ha vinto un popolo che diceva no alle privatizzazioni e alle speculazioni su un bene inalienabile e non mercificabile com’è l’acqua.

In questi due anni, siamo stati in molti a chiederci che fine avesse fatto quella volontà popolare, perché gli amministratori non si decidessero a rispettare l’esito referendario. Poche e confuse sono state le risposte, anzi, a dir la verità, si è fatto di tutto per evitare la questione.

Ma oggi che la società Acque Potabili Siciliane è fallita, dando l’opportunità concreta e immediata ai Comuni di riprendere in mano la gestione, indovinate un po’ cosa fa il Sindaco L0 Biund0?

LA RIFIUTA! Si dice impossibilitato a gestire in proprio il servizio idrico e si prepara, insieme alla brigata Crocetta-Marino, a regalare, di nuovo, le reti idriche partinicesi all’EAS, cioè quell’ente di antica natura che qualcuno ha, a ragione, definito “MALATO TERMINALE”.

Perché? Anche l’Eas, come lo era APS, è IN LIQUIDAZIONE. Anzi ha 500 milioni di euro di debiti. E, ad oggi, è talmente disastrato che si dice impossibilitato ad effettuare un decente servizio nei Comuni che ancora serve nelle province di Trapani, Messina e Catania.

Avete capito? SI PASSA DALLA PADELLA ALLA BRACE.

E siamo, saremo sempre punto e a capo. Già nel 2008 un sindaco coraggioso come quello di Borgetto si rifiutava di consegnare le chiavi dell’acqua del suo paese in mano ai privati, mentre L0 Biund0 regalava allegramente quelle di Partinico.

Oggi, mentre i Sindaci più lungimiranti colgono l’occasione per ritornare in possesso delle proprie reti (come Trappeto, Cinisi, Terrasini e altri 4 comuni della Provincia), il codardo L0 Biund0 si tira indietro e calpesta la volontà della cittadinanza partinicese.

Ma è soltanto paura, incompetenza e improvvisazione? Secondo noi no! Si tratta, ancora una volta, di uno squallido gioco politico, finalizzato a tessere sempre di più le fila di un sistema clientelare cui si andrà ad aggiungere una nuova società in mano alla combriccola di Crocetta e dei suoi fedelissimi, tra cui non manca il trasformista L0 Biund0 che brama un posto all’ARS o al Parlamento nazionale non potendosi più candidare qui a Partinico (per fortuna)!

NOI DICIAMO NO A QUESTA ENNESIMA VERGOGNA.
LA NOSTRA ACQUA DEVE ESSERE PUBBLICA E NELLE MANI DEI PARTINICESI.

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Una risposta a Fallita APS, il Sindaco vuole regalare le reti al carrozzone EAS invece di gestire direttamente il servizio

  1. Giuseppe ha detto:

    E come dobbiamo dirlo no? Come possiamo fare sentire tangibilmente la voce dei cittadini a questo sindaco sordo?

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