Le graduatorie irregolari, ossia come si specula sulla pelle dei bisognosi.

Su questa vicenda lavoriamo da qualche giorno, in SILENZIO e SENZA FARE SCOOP.

Abbiamo ricevuto delle segnalazioni, tra cui una lettera anonima inviata anche a Guardia di Finanza e Procura, nelle quali si lasciavano presumere GRAVI IRREGOLARITÀ nella composizione delle graduatorie del Servizio Civico di Assistenza Economica (2 ore di lavoro al giorno per 11€, per tre mesi, per una cinquantina di persone).

Esercitando il nostro diritto ispettivo (e, aggiungiamo, il nostro DOVERE!), abbiamo cominciato a visionare le documentazioni accorgendoci da subito che qualcosa non andava: c’erano delle incongruenze EVIDENTI sui contratti di affitto depositati, sulle certificazioni mediche e sui modelli ISEE.

Abbiamo subito messo tutto per iscritto e coinvolto gli organi di controllo del Comune di Partinico a cominciare dal Capo Settore dei Servizi Sociali e dal Segretario Comunale.

Quest’ultimo, ieri, insieme a noi ha accertato quanto segnalato e ha, immediatamente, accolto il nostro invito alla revisione delle graduatorie per fare in modo che COLORO CHE PIÙ NE HANNO DIRITTO ED EGUALMENTE BISOGNO (e che, ad oggi, sono stati ingiustamente esclusi da questa, seppur minima, misura di contrasto delle loro poco agiate condizioni economiche) vengano reintegrati.

Seppur quanto è avvenuto sia di una gravità inaudita e non sappiamo se nel passato ciò si sia verificato (e soprattutto se qualcuno abbia voluto controllare), non vogliamo soffermarci oltre sulla vicenda, se non per elaborare ALCUNE PROPOSTE, partendo dalla considerazione che la situazione di povertà sempre più diffusa nella nostra città rischia non soltanto di provocare eventi del genere, ma soprattutto di scatenare una guerra tra poveri, sulle cui spalle qualcuno si diverte pure a speculare approfittando delle loro condizioni di bisogno.

Vogliamo proporre che:

  1. Il Comune rafforzi le sue politiche di sostegno nei confronti di coloro che sono meno fortunati degli altri. Abbiamo calcolato, ad esempio, che per raddoppiare il numero di persone da far accedere alla misura del Servizio Civico di assistenza economica (quindi altre 50 unità da impiegare in servizi di pubblica utilità), basterebbero appena 33.000 euro: meno di quanto produrrebbe ad esempio la riduzione del 30% del gettone di presenza e delle indennità degli amministratori, una proposta già fatta e già bocciata da oltre 20 nostri colleghi, ma che siamo pronti a ripresentare;

  2. Venga attuato un diverso sistema di controlli, sia al momento della presentazione delle domande (le irregolarità erano così palesi che anche un bambino se ne sarebbe accorto), sia a posteriori almeno su coloro che risultano vincitori di questi bandi e non su un campione (a caso) del 10%;

  3. Il potere ispettivo dei consiglieri venga messo in pratica automaticamente attraverso il coinvolgimento della I commissione consiliare “Affari generali” che potrebbe, in futuro, fare ciò che noi, autonomamente, abbiamo fatto oggi, cioè il controllo delle graduatorie stilate dagli uffici comunali.

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2 risposte a Le graduatorie irregolari, ossia come si specula sulla pelle dei bisognosi.

  1. Pingback: Le anomalie della gestione dei Servizi Sociali del Comune di Partinico. E’ ora che si faccia chiarezza! | Cambiamo Partinico

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