I “numerosi” controlli ambientali dell’Amministrazione Lo Biundo. Le bugie hanno le gambe corte!

immagini verbali

Una sola mattinata di sopralluoghi a caccia degli scarichi abusivi nel territorio partinicese che inquinano il fiume Nocella viene spacciata come un grande impegno dell’Amministrazione Lo Biundo nella lotta all’inquinamento che sta devastando il nostro territorio e il nostro mare.

Il gruppo consiliare Cambiamo Partinico, a seguito delle recenti mobilitazioni culminate in un presidio svoltosi nella spiaggia di San Cataldo, dove vige il divieto di balneazione, aveva presentato un’interrogazione nel dicembre del 2013 dopo aver scoperto che la società che gestiva il depuratore comunale di Partinico (l’APS) aveva inviato decine di note, nelle quali segnalava il malfunzionamento dell’impianto a causa di una mole enorme di reflui abusivi immessi in entrata, che provocava sostanzialmente lo sversamento di acque non depurate all’esterno (nel torrente Raccuglia, confluente del Nocella).

A quella richiesta rispondeva l’Amministrazione in consiglio Comunale, presentando una relazione del Settore Ambiente nella quale si scriveva che erano “stati effettuati tutta una serie di controlli” che avevano interessato “diverse tipologie di attività produttive […], le condotte di scarico (sia in pubblica fognatura che nel torrente Puddastri)” ed altri punti delle condotte fognarie a caccia di eventuali abusivi o di chi, pur autorizzato, non rispettava i limiti previsti. Ci informavano tuttavia che “l’attività non aveva avuto alcun esito”.

Soltanto per scrupolo, dunque, trattandosi di una risposta ufficiale data in una sede istituzionale, i consiglieri comunali chiedevano copia dei verbali dei sopralluoghi che dimostrassero quell’intesa operazione di controllo ambientale.

Ci aspettavamo quindi giornate intense di controlli, settimane, se non mesi, di lavoro.

Ebbene, constatiamo oggi che ci vengono consegnati solamente 2 verbali di sopralluogo, avvenuti in una sola giornata, anzi in sole 2 ore e 30 minuti (il 31 gennaio 2014) e peraltro successivamente alla presentazione della relazione che porta la data del 10 dicembre 2013.

Siamo sconcertati di tutte le parole che abbiamo sentito in questi mesi: delle vere e proprie bugie dalle gambe corte che umiliano le speranze di una popolazione che convive ormai da anni con l’inquinamento che sta distruggendo le potenzialità di una terra come la nostra.

Al fronte delle associazioni ambientaliste proponiamo di riconvocare quel comitato di lotta all’inquinamento del Nocella che si era spontaneamente costituito nella sede municipale di Trappeto prima che i rappresentanti della giunta Lo Biundo intervenissero escludendo dalla discussione tutti i soggetti esterni alle amministrazioni coinvolte e dando il via ad una serie di passerelle, interviste, dichiarazioni che oggi, con cognizione di causa, possiamo definire l’ennesimo bluff di un’amministrazione che non sa far altro che mentire.

relazione Partinico

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