Palazzo Ram tra degrado e spreco di soldi pubblici (5,5 mln di €)

Questo report fotografico vuole rendervi partecipi di quanto abbiamo appurato in due diversi sopralluoghi in questa bellissima struttura, appartenente (grazie all’ex sindaco Gigia Cannizzo) al patrimonio comunale, su cui sono stati investiti finora ben 5,5 milioni di euro, senza che ciò abbia prodotto l’apertura (quanto meno parziale) dei locali e la loro valorizzazione.

Nel corso del secondo sopralluogo, effettuato su nostra richiesta insieme alla III commissione consiliare alla presenza del tecnico comunale, abbiamo avuto l’opportunità di visitare anche i locali che finora i vandali non sono riusciti ad aprire.

Ricostruiamo un po’ la storia burocratica di questo Palazzo e, nel frattempo, ci chiediamo: perché, dato che ogni progetto prevede che i lavori siano completati e rendano funzionali i locali interessati, la struttura è rimasta chiusa? Pretendiamo risposte!

1) Palazzo Ram viene acquistato dalla giunta di Gigia Cannizzo nel 1999 per 870 milioni di lire (circa 450.400 mila euro).
2) I primi lavori di restauro sono progettati dall’arch. Savarese in collaborazione con l’arch. Nuzzo per un importo di lire 4.873.955.451, affidati nel 1999 e completati nel 2001.
3) Nuovi lavori di completamento vengono progettati nel 2002.03, consegnati nel 2005 e ultimati nel 2009 per un importo di € 2.388.610. Tuttavia, non si capisce perché, il direttore dei lavori alla fine trasmette la contabilità, rilevando i lavori come “NON COMPLETATI”.
4) Seguono diverse richieste di finanziamento nel 2010, andate a vuoto con un progetto dell’arch. comunale Rizzo per un importo di circa 2,5 milioni di euro.
5) Nel 2011 viene progettata e realizzata nel 2012 la strada di accesso al Palazzo per un importo di 167.000 euro;
6) Nel 2013 viene finanziata la realizzazione (altri 131.000 €)a Palazzo Ram di un “Info-point” (un centro informazioni….. poi ci dovrebbero spiegare perché un turista, capitato a Partinico senza che la città gli offra nulla, debba recarsi in c.da Ramo per attingere informazioni piuttosto che in Piazza) che dovrebbe consentire il restauro anche dell’ingresso.

Adesso si è ancora in cerca di nuovi finanziamenti che riguarderebbero tuttavia la ristrutturazione della cappella e il completamento del Primo Piano (dove sono stati già realizzati dei lavori, ma devono essere definiti), che, in ogni caso, non comportano il permanere in uno stato di chiusura dell’intera struttura.

Accanto a foto che testimoniano il degrado e i danni presenti, ce ne sono delle altre che vi permettono di ammirare la bellezza dei luoghi.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Ambiente e beni comuni, Iniziative e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...