7 proposte per migliorare un Piano del Traffico che lascia molto a desiderare…

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Proposte del gruppo consiliare Cambiamo Partinico in merito al Piano Urbano del Traffico

Dopo aver attentamente analizzato la nuova eventuale viabilità derivante dalle proposte del progettista arch. Tornatore, il nostro gruppo consiliare ha presentato oggi in Commissione le proprie valutazioni, giudicando la bozza attualmente disponibile fortemente opinabile sotto molti punti di vista.

Considerate le vie di accesso alla nostra città, i flussi di traffico delle principali arterie viarie, le questioni già parzialmente affrontate in sede di commissione nel confronto con i colleghi, il gruppo consiliare “Cambiamo Partinico” formula le seguenti proposte:

  1. va ripristinato l’antico senso di marcia del Corso dei Mille (con direzione Montelepre-Alcamo): questa misura non solo eliminerebbe i problemi derivanti dalla circolazione dei mezzi pesanti riscontrati anche con l’attuale viabilità “sperimentale”, ma terrebbe conto dei flussi veicolari provenienti dai vicini paesi di Borgetto, Montelepre e Giardinello, certamente maggiori di quelli provenienti da Alcamo. In questo modo, accoglieremmo anche le richieste delle attività commerciali presenti nella parte alta del Corso dei Mille che, da sempre, lamentano gli effetti negativi dell’inversione del senso di marcia.

  1. l’arteria parallela a Corso dei Mille con direzione Alcamo-Montelepre deve essere individuata in Via Principe Umberto che dovrebbe essere così strutturata: doppio senso di marcia da Bar Jato fino a Largo Casa Santa; senso unico di marcia in direzione Montelepre da Largo Casa Santa fino alla fine. In questo modo il centro è facilmente raggiungibile anche da coloro che provengono dai paesi di San Cipirello e San Giuseppe Jato. Tale arteria sarebbe utilizzata (con opportune indicazioni derivanti da una segnaletica nuova e chiara) anche da chi proviene da Alcamo.

  1. E’ necessario valutare con attenzione (e assoluta priorità) il piano particolareggiato riguardante Piazza Duomo e il Corso dei Mille (dalla Chiesa di San Giuseppe al Teatrino): è auspicabile la realizzazione dell’ipotesi già sul tavolo della Commissione, cioè l’eliminazione dei parcheggi con la realizzazione di un’area pedonale/ciclabile (da affiancare alla corsia a senso unico destinata ai veicoli) che dia un’immagine diversa al nostro centro storico, oltre a valorizzare il cosiddetto “centro commerciale naturale” che ad oggi non è altro se non un insieme di attività allocate nella medesima strada. Sono necessari tuttavia almeno due provvedimenti per realizzare un’idea di tal genere: a) allocare un opportuno arredamento urbano nella zona pedonale/ciclabile; b) individuare nelle aree limitrofe (es. via Crocifisso, piazza Verdi, via P.pe Umberto) zone per parcheggi gratuiti ma con limitazione temporanea (che facilitino modalità di sosta breve e non permanente).

  1. Il problema “mezzi pesanti” (in particolare, quello degli autobus) con la soluzione di cui al punto 1 non sussisterebbe più. Essi partirebbero, come avviene oggi, da Viale Regione Siciliana (dal cosiddetto “Pigno”) e proseguirebbero lungo Corso dei Mille, con la possibilità di effettuare fermate intermedie lungo il paese (con tutti i vantaggi che ne derivano in termini di servizio per gli utenti e mancato uso dell’automezzo privato per essere accompagnati sino alla fermata di partenza). Bisognerebbe tuttavia confrontarsi con i gestori delle linee bus e con i dirigenti scolastici degli istituti (in particolar modo: IIS Danilo Dolci, IC Archimede, Scuola La Fata, Liceo classico Savarino, IPSIA Corbino, ITCG Dalla Chiesa) per fare in modo che negli orari di entrata/uscita dalle scuole si evitino gli ingorghi con misure ad hoc.

  1. Bisogna, già in questa fase, individuare tutti i luoghi sensibili della nostra città (come ad esempio le scuole, gli uffici pubblici, etc), che rendono necessari specifici approfondimenti della viabilità limitrofa.

  1. Sono assolutamente da rivedere in quanto totalmente prive di significato i sensi di marcia di moltissime strade: solo a titolo esemplificativo citiamo via Mulini, via Taranto, Via Kennedy, via Mattarella, via Madonna, via Maggiore Guida, via Vecchia di Borgetto. Nonché le cosiddette ZTL con accesso e parcheggio riservato ai residenti, in quanto troppo estese ed inutili.

  1. Per la realizzazione di tutto il piano, è necessario che l’Amministrazione pensi e stanzi apposite somme per la realizzazione di una segnaletica adeguata, con indicazioni riservate sia al raggiungimento dei luoghi nevralgici della nostra città (dove sono ubicati molti servizi a disposizione di tutto l’hinterland partinicese) che a quello delle arterie extraurbane (circonvallazione, autostrada, strade statali e provinciali).

Partinico, 03/07/2014

Il componente della III Commissione consiliare
Gianluca Ricupati

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