Gianfranco Lo Iacono ci racconta la storia della selezione della consulente all’energia di Partinico…

386e6de41Il sindaco Lo Biundo, dopo tante occasioni perse a proposito delle energie rinnovabili, finalmente il 14/10/2013 con determina sindacale dà avvio all’avviso per la manifestazione di interesse per la nomina di un consulente a titolo gratuito per la collaborazione alla programmazione in materia di energia.

Alla suddetta manifestazione di interesse partecipano tre professionisti: due di Partinico ed uno di San Cipirello. I due di Partinico presentano la domanda mettendo per oggetto la manifestazione di interesse, in modo tale da legare la loro domanda al bando del comune, il professionista di San Cipirello invece presenta una “candidatura esperto in materia di energia”, scrivendo all’interno della domanda “….il mio interesse ad un’eventuale collaborazione presso il comune di Partinico….”. A lasciare intendere ai malpensanti il fatto che non conosceva il bando a cui stava partecipando!!!!

Tanto che tutti coloro, compreso lo scrivente, che sono andati al protocollo a vedere quante domande fossero state presentate sulla manifestazione di interesse, gli addetti al protocollo rispondevano che solo due erano le domande presentate. Ciò viene certificato dallo stesso Segretario Comunale. Ma il Sindaco, che è più preparato di tutti noi ha trovato la terza domanda.

Il 10/01/2014 il sindaco dà incarico all’Arch. Casamento e si prodiga a giustificare questa nomina sul giornale di Sicilia dicendo: “….a motivare la scelta la professionalità nonché i titoli posseduti…..”. Ma anche qui c’è una cosa che salta all’occhio in quanto lo stesso professionista nominato, nella sua domanda scrive “….attualmente sto concludendo un master di II livello…….”. Per cui i “titoli posseduti” non erano tanto posseduti. A questo punto nasce l’interpellanza del 20/01/2014 dello scrivente e del consigliere Governanti per capire meglio quale era stato il criterio di valutazione. Nel frattempo diversi consiglieri hanno mandato lettere aperte, interrogazioni etc all’amministrazione relativamente alla partecipazione di bandi sulle rinnovabili, ma il comune di Partinico non ha partecipato a nessun bando!!!! Nonostante il consulente!!!!

Per farla breve il sindaco risponde alla interpellanza dopo soli 6 mesi ed 11 giorni (per legge si risponde entro 30gg, in questo il presidente del consiglio è stato molto tollerante a non scrivere agli enti locali). Nella quale finalmente scopriamo il vero criterio di valutazione: il voto di laurea!!!!

Alla domanda: quali proposte/idee ha messo in essere la consulente in questi sette mesi, il sindaco non risponde.

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