Emergenza rifiuti, Rifondazione Comunista e Cambiamo Partinico presentano denuncia per disastro ambientale

Inseriamo appositamente in questo post una foto che risale al 2012, proprio per far capire che la crisi rifiuti perdura con continuità ormai da anni!

Inseriamo appositamente in questo post una foto che risale al 2012, proprio per far capire che la crisi rifiuti perdura con continuità ormai da anni!

Il circolo “Peppino Impastato” di Rifondazione Comunista ed il gruppo consiliare Cambiamo Partinico hanno denunciato oggi alle Forze dell’Ordine e alla Procura della Repubblica il disastro ambientale che ormai da giorni vive la città di Partinico e hanno chiesto all’ASP di dichiarare l’emergenza sanitaria.

Questo stato di cose – scrivono in una nota Toti Costanzo e Gianluca Ricupati – sta mettendo in grave pericolo la salute dei nostri concittadini e la vivibilità del nostro territorio, ormai assediato dai rifiuti, inquinato dal percolato e viziato da un’aria irrespirabile che scaturisce dai cumuli ammassati nelle strade sia del centro abitato che delle periferie. Con particolare riferimento a queste ultime, bisogna segnalare che perfino la viabilità esterna alla città è oramai insicura e ricca di pericoli per l’incredibile invasione dei rifiuti che in alcuni luoghi hanno quasi occupato del tutto le carreggiate.

Nelle ultime settimane, oltre al verificarsi delle oramai usuali situazioni per cui le postazioni in cui sono allocati i cassonetti per la raccolta divengono enormi discariche in cui la spazzatura rimane per giorni interi (e il percolato permane anche dopo le pulizie straordinarie che sporadicamente vengono effettuate, a causa del mancato lavaggio delle strade e dei contenitori, come previsto invece dalla Carta dei Servizi della società e dal buon senso che dovrebbe derivare dalla normale gestione del servizio), perfino nel centro storico non viene più effettuato un efficiente servizio di raccolta porta a porta.

In tutto questo, non si vede neanche l’ombra della raccolta differenziata obbligatoria per legge. L’omissione di quanto necessario ad avviarla è tanto evidente quanto lo è il dato fornito dalla stessa società “SCI s.p.a.” e dal Comune di Partinico: il nostro Ente non supera il 2% di R.D.

I sottoscritti reputano gravissimo il verificarsi di tali situazioni che si susseguono ormai ciclicamente di settimana in settimana e ritengono responsabili non solo la Società “Servizi Comunali Integrati S.p.A. – Ato Pa 1” cui è stato affidato il compito di gestire questo delicato servizio, ma anche il Sindaco della città che, da principale autorità sanitaria, ha l’obbligo di tutelare gli interessi diffusi dei cittadini di Partinico in tutte le forme e modalità consentitegli dalle leggi dello Stato in materia di tutela dell’ambiente e della salute pubblica.

Sulle responsabilità e sui fattori che hanno contribuito nel tempo a creare questa intollerabile situazione la politica ha finora chiuso gli occhi, come dimostra l’affossamento della Commissione d’indagine istituita dal Consiglio Comunale di Partinico, ma che finora non si è mai riunita per l’assenza dei componenti della maggioranza del Sindaco Lo Biundo. Auspichiamo quindi che sia l’autorità giudiziaria a fare chiarezza e a tutelare quindi la salute della popolazione e la vivibilità del nostro territorio.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...