Lavoratori ATO e cittadini devono sapere cosa succederà se passa l’ARO di Lo Biundo

senza-soldiVenerdì abbiamo distribuito questo volantino ai lavoratori ATO nella sede operativa di via Ungaretti.

LETTERA APERTA
AI LAVORATORI DELLA SOCIETA’ SERVIZI COMUNALI INTEGRATI – ATO PA 1 E ALLE LORO RAPPRESENTANZE SINDACALI

Con la totale mancanza di onestà intellettuale che lo contraddistingue, il Sindaco di Partinico in ogni possibile occasione ha dichiarato, soprattutto a voi lavoratori, che il Partito della Rifondazione Comunista ed il Gruppo consiliare “Cambiamo Partinico” avrebbero come obiettivo, tra le tante altre cose, anche il licenziamento di tanti lavoratori, compresi quelli della Temporary.

Abbiamo più volte spiegato all’opinione pubblica come le sue fossero farneticanti e sconsiderate menzogne. Oggi riteniamo opportuno porre fine a questa continua diffamazione, rivolgendoci direttamente a voi e alle vostre rappresentanze sindacali, al fine di ristabilire un’inoppugnabile verità: se dovesse passare la linea dell’Amministrazione Lo Biundo, che anche con il progetto dell’ARO affiderebbe ad imprese esterne il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, allora sì che il vostro posto di lavoro sarebbe realmente in gravissimo pericolo.

D’altronde in questi anni – e voi ne siete testimoni – l’alto costo del servizio per tutta una serie di ragioni ha messo a rischio il vostro lavoro (il salario ad esso connesso, i mezzi e gli strumenti con cui svolgerlo, etc), compromettendo non solo la qualità del servizio stesso, ma comportando anche la crescente lievitazione della tariffa divenuta insopportabile e impossibile da sostenere per tanti cittadini contribuenti (e voi e le vostre famiglie siete tra questi) che, giustamente, sono indignati ed esasperati. Ovviamente tutto questo non può addebitarsi alla vostra volontà e al vostro impegno come lavoratori, che in questi anni c’è sempre stato, ma è causa di chi ha guidato la società nelle diverse forme ed articolazioni giuridiche che ha nel tempo assunto, con la complicità di tanti sindaci dei Comuni facenti parte dell’ATO PA1.

Allora, quali sono le ragioni di queste oggettive difficoltà che mettono a definitivo repentaglio il vostro futuro? La questione è abbastanza semplice e la indicano perfino i revisori dei conti del Comune di Partinico (Dott.ri: Domenico Lo Baido, Patrizia Inzerillo, Saverio Di Trapani) quando scrivono nella loro Relazione al Bilancio Consuntivo 2013 a pagina 43:

TARSU

Dunque non è possibile mantenere il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti né con gli attuali costi e neppure con quelli previsti dall’Amministrazione Lo Biundo nel suo progetto di ARO, per il semplice fatto che il Comune di Partinico riesce a ricavare dalla tassa per il servizio di raccolta rifiuti poco più di 3 milioni di euro e forse anche meno.

E’ indubbio che i nostri concittadini, anche se volessero, NON POSSONO PIU’ pagare costi così esorbitanti. Dunque, bisogna ridurre i costi generali e, di conseguenza, la stessa tariffa per farla diventare sopportabile e sostenibile. Quindi bisogna progettare una gestione che tenga conto al contempo delle necessità e delle possibilità di pagamento dei cittadini, SENZA TAGLIARE ALCUN POSTO DI LAVORO, ANZI ASSICURANDO LA STABILITA’ E LA CERTEZZA DEL SALARIO E NON LA SUA PRECARIETA’, OLTRE CHE UNA POSSIBILE ED EFFICACE GESTIONE DEL SERVIZIO.

Perché questo sia possibile è necessario respingere il progetto di ARO dell’Amministrazione Lo Biundo presentato ed approvato dalla Regione (che nasconde interessi che quanto prima si renderanno comprensibili) e sostenere quello da noi proposto (VEDI il Dossier “Da Ato ad Aro: cambiare poco per non cambiare nulla?”) che si fonda sulla gestione diretta del servizio con la costituzione di un’AZIENDA SPECIALE A GESTIONE COMUNALE SENZA FINALITA’ DI LUCRO.

Si tratta, ovviamente, di ricevere un diverso salario (assimilabile al contratto dei dipendenti comunali), sicuramente inferiore all’attuale, MA ASSOLUTAMENTE STABILE E SICURO NEL TEMPO. Così e soltanto così i lavoratori del servizio potranno avere la assoluta certezza del loro futuro lavorativo e la serenità per costruire la loro vita e quella delle loro famiglie, senza ansie e preoccupazioni. E solo così, di conseguenza, si potrà avere una città pulita e decorosa.

Partinico, 31 ottobre 2014

Gruppo consiliare Cambiamo Partinico
Rifondazione Comunista – circolo Peppino Impastato di Partinico

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