L’ATO RIFIUTI PRESENTA IL CONTO:  13 MILIONI DI EURO DI DEBITI PER IL COMUNE DI PARTINICO

M_f87454437ctasse-300x268

Lo affermiamo da diverso tempo: prima o poi i nodi della scellerata gestione rifiuti (che ha sempre avuto l’avallo del Sindaco e della sua giunta dal 2008 ad oggi) sarebbero venuti al pettine.

Oggi annunciamo alla città una sentenza che ancora l’Amministrazione non ha inspiegabilmente reso nota alla cittadinanza e neppure ai consiglieri comunali, con cui il Giudice dell’esecuzione del Tribunale di Palermo ha dichiarato l’esistenza dell’obbligo da parte del Comune di Partinico di corrispondere alla Servizi Comunali Integrati RSU spa, la somma di 13.007.284,23 euro, disponendo in caso di inadempimento l’espropriazione forzata in data 25/06/2015.

Eppure, ricordiamo bene le parole del neo assessore al bilancio, Gianlivio Provenzano, che già qualche mese fa rispondeva seccato al nostro gruppo affermando “che i 13 milioni di euro di debiti di cui parlavamo in realtà non esistevano”, mentre noi invitavamo la Giunta a fare chiarezza perché non si potevano nascondere come la polvere sotto il tappeto tutti i debiti che avevano accumulato nei loro anni di amministrazione e che, ancora oggi, stanno accumulando, non mettendo assolutamente mano ad una gestione che costa parecchi milioni di euro ai nostri cittadini (oggi tartassati da una delle TARI più alte d’Italia) in un paese che vive nella sporcizia e nel degrado.

Risultano molto interessanti le riflessioni del Giudice contenute nella sentenza emessa il 29/05/2015, perché esse danno piena ragione a quanto da noi denunciato da tempo: se una contestazione di tali debiti doveva esser fatta, questa doveva trovare luogo all’interno del processo decisionale proprio della società, cioè in parole povere il Sindaco in qualità di socio della Servizi Comunali Integrati doveva, se voleva, sollevare delle obiezioni riguardo la gestione e, soprattutto, i costi della stessa all’interno dell’ATO Rifiuti di cui è parte integrante.

Il Comune di Partinico non ha invece contestato i bilanci della società, non ha mai manifestato alcuna obiezione, almeno fino al 2014 quando a seguito delle denunce del nostro gruppo che informavano la città di un piano finanziario redatto dalla Servizi Comunali Integrati spa pari a ben 6,8 milioni di euro, il Consiglio alla fine ha riconosciuto un costo (comunque alto e ingiustificato) di 5,5 milioni.

Lo stesso Giudice scrive che la grave situazione finanziaria della società sia da ascrivere alla condotta dilatoria dei Comuni committenti, i quali non regolarizzando le proprie posizioni debitorie (né lavorando per diminuire i costi e quindi il dovuto da parte dei singoli soci) hanno contribuito al determinarsi di situazioni ambientali ed igienico-sanitarie critiche.

Dunque possiamo pienamente affermare che:

  1. la condotta dell’Amministrazione Comunale di Partinico, con il Sindaco in testa, ha consentito che questi debiti si accumulassero con enormi danni erariali per le casse dell’Ente e le tasche dei cittadini;

  2. tra qualche settimana, il nostro Comune potrà essere oggetto di abnormi pignoramenti e, di conseguenza, il Sindaco dovrebbe con urgenza relazionare al Consiglio e alla città sullo stato economico dell’Ente e annunciare quali conseguenze possono derivare dalla pronuncia del Tribunale (dissesto finanziario?);

  3. il Comune di Partinico ha il triste primato per debiti tra i 12 comuni dell’ATO Palermo 1, “battendo” perfino il Comune di Carini (che possiede una quota della società – 30% circa – più elevata della nostra – 20% circa) e trovandosi in una situazione paurosamente preoccupante.

Non possiamo che chiedere, per l’ennesima volta, che il Sindaco annunci contestualmente le proprie dimissioni avendo causato alla nostra città non solo uno stato di degrado complessivo mai conosciuto dalla storia del nostro paese, ma essendo protagonista di 7 anni di governo che – temiamo – lasceranno un segno negativo indelebile, soprattutto dal punto di vista economico, nel futuro di Partinico.

Chiediamo invece al Presidente Filippo Aiello la convocazione straordinaria del consiglio comunale non solo per parlare di tale situazione preoccupante, ma anche per discutere della mozione presentata dal nostro gruppo al fine di rivedere la tassa rifiuti, sostenuta da centinaia di firme di cittadini partinicesi.

Il gruppo consiliare Cambiamo Partinico

Giovanni Billeci, Gianluca Ricupati, Valentina Speciale

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Ambiente e beni comuni, Consiglio comunale e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...